Progetti

Il progetto propone un approccio innovativo rappresentato dal ribaltamento dell’immagine passiva, inattiva, fragile della disabilità – immagine che spesso si ha anche dei giovani – proponendo un percorso inedito frutto di una consolidata alleanza formativa tra un educatore e un formatore con disabilità fisica. Divenire cittadini di domani, essere capaci di scegliere,coltivare l’appartenenza alla comunità sono possibili se si promuove “ben-essere” utile a prevenire disagio e dispersione, favorire successo formativo, integrazione, partecipazione.

Tre quindi sono le finalità del progetto

1. Contribuire alla prevenzione del disagio giovanile, principalmente psicologico ed emotivo (prevenzione primaria) La prevenzione primaria è focalizzata sulla messa a fuoco e sull’adozione di interventi e comportamenti in grado di evitare o ridurre l’insorgenza e lo sviluppo di una malattia o di un evento sfavorevole. Il progetto, in stretta collaborazione con gli insegnanti, si pone anche come screening dell’esistente relativamente al benessere/malessere degli studenti incontrati e può costituire uno stimolo in alcuni casi alla ricerca di un aiuto strutturato e mirato se il disagio fosse già forte e radicato.

2. Promozione di comportamenti INCLUSIVI e di una cultura aperta alla socialità e alla diversità. Costituisce il volano, il generatore di energia del progetto attraverso il quale si intende accompagnare gli studenti in un percorso di crescita in responsabilità e consapevolezza personale e di gruppo attraverso la valorizzazione delle potenzialità e diversità, proprie e altrui. Premessa questa per la formazione di cittadini di domani liberi e accoglienti.

3. Promozione del benessere degli allievi, del gruppo classe e degli insegnanti. Definiamo il benessere come “lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”. Il benessere del gruppo aumenta solo se aumenta il benessere di chi sta peggio. Il benessere ha una valenza costruttiva piuttosto che riparativa: non è una dato naturale ma un obiettivo da raggiungere.

Obiettivi specifici

. Valorizzare l’unicità e la peculiarità di ognuno attraverso il riconoscimento delle proprie realtà positive ed una maggiore conoscenza di sé.
. Favorire il benessere personale e di gruppo ponendo l’accento sul “cosa funziona” rispetto al “cosa non va” e proponendo un processo che muova dal limite alla risorsa personale.
. Sono centri del nostro operare lo sviluppo positivo, l’autorealizzazione, la soddisfazione personale, l’autoefficacia, l’autostima, il senso di fiducia, il senso di appartenenza.
. Apprendere una modalità relazionale che valorizzi l’ascolto degli altri in modo responsabile e il rispetto attraverso l’empatia.
. L’empatia è la capacità di comprendere appieno lo stato d’animo altrui, sia che si tratti di gioia che di dolore. Empatia significa “sentire dentro” ed è una capacità che fa parte dell’esperienza umana. Si tratta di un potente mezzo di cambiamento. L’empatia ha come obiettivo più elevato mettersi non solo nei panni dell’altro, ma essere con l’altro.
. Stimolare ed esercitare una comunicazione semplice, efficace e il più possibile positiva.
. Un approccio consapevole alle relazioni conduce inevitabilmente anche ad una maggiore soddisfazione dei rapporti e aiuta a sostenere uno stile di vita più sereno.
. Contribuire a sviluppare tra docenti e allievi la capacità di leggere in modo condiviso le dinamiche relazionali del gruppo classe e migliorarne il clima.
. Siamo convinti che un lavoro centrato sulle emozioni e sul disagio assicuri una feconda ricaduta in aula per supportare gli insegnanti nel gestire il loro lavoro e per essere quindi più efficaci.
. Trasformare la difficoltà delle dinamiche complesse e a volte conflittuali del gruppo classe in occasione di dialogo e collaborazione è la forma migliore per una maturazione di tutti.
. Sostenere i ragazzi nello sviluppo della loro capacità di scelta
. Suggerimenti e stimoli allo “scegliere” caratterizzano tutti i laboratori che proporremo. L’obiettivo è porre l’accento sull’importanza di essere determinati nella scelta guardando dentro a se stessi.

progetto: Raggi
progetto Orientarsi tra scale e scivoli
Oltre l’onda